BIGtheme.net http://bigtheme.net/ecommerce/opencart OpenCart Templates

No al caporalato ……

…….. ma no a condizioni vessatorie per i nostri piccoli imprenditori agricoli.

In qualità di Presidente del Comitato Regionale della Protezione Civile, ho partecipato all’incontro svolto questa mattina in Prefettura a Barletta con il Prefetto Dott.ssa Claudia Minerva, il direttore generale della Asl/Bt Dott. Ottavio Narracci, il direttore del dipartimento Spesal Asl/Bt Dott. Ignazio Di Mauro e i rappresentanti delle associazioni di categoria  del comparto agricolo, nel quale si è instaurato un rapporto concreto e costruttivo tra istituzioni e associazioni di categoria  per incontrare e formare  l’imprenditore agricolo sulle norme della sicurezza sul lavoro.
La situazione  vessatoria e  le pressioni repressive nei campi degli ultimi giorni hanno promosso questo incontro per tutelare e informare gli agricoltori del territorio.
Infatti, gli accertamenti sui  piccoli imprenditori agricoli, coltivatori diretti e braccianti che si trovano costretti ad osservare disposizioni di legge che trovano adeguata applicazione per le grandi aziende agricole che assumono decine e centinaia di operai, sono inadeguati per loro.

Sono fermamente convinto che il fenomeno del caporalato, va condannato senza esitazioni,  ma questo non riguarda certo coloro i quali hanno aziende agricole mediamente di 3/7 ettari e che ricorrono alle assunzioni per qualche decina di giorni solo nel periodo della vendemmia o della raccolta delle olive.
Questi onesti operai della terra conducono i propri terreni per lo più con una conduzione familiare nel resto dell’anno e non riescono a volte materialmente a stare dietro a tutti gli adempimenti legislativi che  risultano inadeguati, sproporzionati e, a volte, inapplicabili.
Certo, occorre rispettare le regole ed infondere una cultura della sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro ma pretendere, per esempio, che si debba richiedere ogni volta che si effettua un’assunzione il certificato medico per ogni rapporto di lavoro anche per un solo giorno mi sembrava esagerato.
Poi se all’alba qualche operaio non si presenta, come si fa a sostituirlo con qualcun altro senza avere la possibilità oggettiva di potersi munire di un nuovo certificato medico? Oggi, è stato chiarito che recandosi presso gli ambulatori della Asl e con apposite convenzioni con le associazioni di categoria, si può ottenere un certificato medico che ha validità per due anni e per 50 giornate lavorative.
Basterebbe così eliminare certi paradossi per rendere meno difficile la vita, già di per se complicata, agli agricoltori che quest’anno stanno già pagando a caro prezzo per un mercato che sta pagando anche sottocosto.

Credo che tutte le istituzioni e gli organi ispettivi e di controllo debbano utilizzare una flessibilità adeguata all’impresa che si ha di fronte. Trovare quindi  giuste contromisure per dare ai nostri imprenditori e lavoratori agricoli formazione (come quella relativa anche al primo soccorso) serenità e sicurezza allo stesso tempo, senza gravare nelle proprie tasche e pregiudicare un settore che sta diventando un fiore all’occhiello della Puglia nel mondo.

Check Also

Nuova capitaneria a Barletta, Mennea (Pd): “Al via percorso di rafforzamento dei presìdi di sicurezza”

Con l’inaugurazione della nuova sede della Capitaneria di porto di Barletta, attesa da diversi anni, ...

Questo sito utilizza cookie di terze parti per migliorare la tua esperienza di navigazione. Informazioni

POLITICA DI UTILIZZO DEI COOKIES


Un cookie è un file che viene scaricato sul tuo computer quando consulti alcuni siti Web. I cookies permettono ai siti Web di conservare e recuperare informazioni sulle abitudini di navigazione dell'utente su un sito o sul dispositivo utilizzato, e in base a queste informazioni, di riconoscerlo. Tuttavia, i dati ottenuti sono protetti. Riguardano soltanto il numero delle pagine visitate, la città in cui è localizzato l'IP della connessione al sito Web, la frequenza e la ricorrenza delle visite, la durata delle visite, il browser utilizzato, l'ISP o il tipo di terminale da cui è partita l'operazione. Dati come nome, cognome o indirizzo postale della connessione non vengono raccolti. I cookies utilizzati su questo sito Web e i loro utilizzo sono:

SESSIONID : scade al termine della sessione. Questo cookie permette di seguire la navigazione dell'utente durante la sessione, di conservare le informazioni inserite dall'utente nei campi che lo prevedono, e di assicurare la qualità e la sicurezza della navigazione sulle pagine del sito.
_pk_XXXX.XXXX : scade dopo 30 minuti. Questo cookie permette di ottenere dati sull'utilizzo delle nostre pagine Web a fini statistici.
CDN : scade dopo 3600 minuti. Questo cookie è utilizzato nella ripartizione di carico, per capire se l'utente resta sullo stesso server host per l'intera sessione.
Slb : scade dopo 30 minuti. Questo cookie è utilizzato nella ripartizione di carico, per capire se l'utente resta sullo stesso server host per l'intera sessione.
VisitorEntrance : scade al termine della sessione. Questo cookie determina l'origine geografica dell'utente, attraverso l'indirizzo IP di connessione.
cookieAccepted : scade dopo 365 giorni. Questo cookie permette di mascherare le informazioni sull'utilizzo dei cookies del sito e viene utilizzato solo se l'utente ne accetta l'utilizzo.
Puoi autorizzare, bloccare o eliminare i cookies installati sul tuo computer modificando le opzioni del tuo browser. Per i browser più popolari trovi qui i link:

Internet Explorer
Mozilla Firefox
Google Chrome
Apple Safari

Ti informiamo che la disattivazione di un cookie potrebbe impedire o rendere difficoltosa la navigazione o le prestazioni dei servizi proposti sul nostro sito.

Chiudi